Escussione garanzia: il garante può impugnare l’esclusione dalla gara
Il Consiglio di Stato spiega perché il coinvolgimento economico non basta: la legittimazione resta legata al rapporto amministrativo, non alla garanzia
Il Consiglio di Stato spiega perché il coinvolgimento economico non basta: la legittimazione resta legata al rapporto amministrativo, non alla garanzia
Quando un fabbricato viene realizzato in difformità dal titolo edilizio, non bastano agibilità, atti successivi o il tempo trascorso per regolarizzarlo: il Consiglio di Stato chiarisce i limiti dell’affidamento e conferma la natura vincolata dell’ordine di demolizione.
La sentenza n. 4135/2026 del TAR Lazio ribadisce la necessità di un provvedimento espresso nella VIA, conferma l’autonomia della valutazione paesaggistica e ridimensiona il ruolo delle aree idonee
La posizione del CNI sul disegno di legge delega: sì al superamento del Testo Unico dell’Edilizia, ma permangono alcune criticità su stato legittimo, doppia conformità e pianificazione urbanistica
Il principio di tassatività blocca le esclusioni “creative” della lex specialis, ma non svuota le regole di gara: il nodo è nel rapporto con gli artt. 94 e 95 e nella corretta costruzione dei requisiti
Nel partenariato pubblico-privato su proposta del privato, la presentazione del progetto non blocca la normativa applicabile: il TAR Campania spiega quando si applica il d.lgs. 36/2023 e quali effetti produce il cambio di Codice
Dalla responsabilità limitata a dolo o colpa grave alla centralità della filiera documentale: perché nei controlli sul Superbonus non basta dimostrare i lavori, ma serve ricostruire l’intero processo tecnico e organizzativo per evitare contestazioni milionarie.
Il parere MIT n. 4042/2026 affronta un caso sempre più frequente nei contratti pubblici: lavorazioni introdotte in corso d’opera che non rientrano nelle categorie della lex specialis e il conseguente problema dei limiti al subappalto.
Dai campi da tennis alle superfici polivalenti per basket, volley e calcetto, fino a piste ciclabili e aree gioco: la linea MATCH di Icobit punta su continuità superficiale, resistenza agli agenti atmosferici, comfort d’uso e criteri di sostenibilità per impianti sportivi e spazi urbani contemporanei
Il Consiglio di Stato chiarisce quando la mancata dichiarazione rileva ai fini dell’esclusione e quando, invece, resta irrilevante nel sistema del nuovo Codice dei Contratti