
Quando si parla di affidamento diretto, quanto è davvero
“libera” la stazione appaltante nella scelta del contraente? E fino
a che punto può esercitare la propria discrezionalità senza
motivare la sua scelta? È sufficiente richiamare la fiducia o serve
sempre una motivazione chiara e coerente con le regole di gara?
Affidamento diretto sottosoglia e obbligo di motivazione: la
sentenza del TAR Sardegna
Sono domande che ricorrono spesso quando si parla delle
procedure di cui all’art. 50 del
D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti) da utilizzarsi per
l’affidamento dei contratti di lavori, servizi e forniture di
importo inferiore alle soglie europee (c.d. “sottosoglia”). Domande
a cui abbiamo dedicato lo Speciale
affidamenti sottosoglia (a cura del dott. Pierluigi
Girlando) ma che, periodicamente, ricevono l’intervento della
giustizia amministrativa per chiarirne i contorni.
È il caso della sentenza
n. 793 del 3 ottobre 2025, mediante la
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