
Il TAR Campania, con la sentenza
n. 1358/2026, affronta tre questioni operative di
grande rilevanza pratica per stazioni appaltanti e operatori
economici: se il principio di rotazione si applichi alle procedure
MEPA con richiesta di offerta aperta; se il divieto scatti già al
primo affidamento consecutivo o soltanto dopo il secondo; e se il
criterio del prezzo più basso trasformi un affidamento diretto in
procedura aperta. Il Tribunale risponde negativamente a tutte e tre
le questioni, con argomentazioni sistematiche che meritano
attenzione.
Il caso
Il contraente uscente di un servizio biennale in favore di
un’Azienda Ospedaliera ha impugnato la delibera di aggiudicazione
con cui lo stesso servizio è stato affidato a un altro OE.
La procedura — svolta sul Mercato Elettronico della Pubblica
Amministrazione (MEPA) di Consip, mediante richiesta di offerta
aperta a tutti gli operatori abilitati, per un importo di €
38.000,00 + IVA – era stata disciplinata dall’art. 50, comma 1,
lett. b) del D.Lgs. 36/2023,
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
