
È possibile mantenere le agevolazioni “prima
casa” quando l’immobile acquistato è ancora in
costruzione e i lavori non siano stati ultimati entro tre
anni dall’atto?
A rispondere tassativamente di no è la Corte di
Cassazione con l’ordinanza
del 22 settembre 2025, n. 25790, con cui è stato
ribadito un principio di stretta interpretazione in materia di
benefici fiscali: la permanenza della classificazione catastale F/3
è di per sé sufficiente a far venir meno le agevolazioni,
indipendentemente dalla residenza o dall’attivazione delle
utenze.
Agevolazioni “prima casa”: niente benefici per immobili ancora
in costruzione dopo 3 anni
La vicenda riguarda la contestazione, da parte dei proprietari
di un immobile in costruzione, della decadenza dei
benefici “prima casa” operata dall’Agenzia delle Entrate.
L’immobile era stato acquistato nel 2015 con le imposte agevolate,
ma i lavori non erano stati ultimati nel termine triennale previsto
dalla normativa.
A seguito di verifica, il Fisco ha quindi emesso due
avvisi di liquidazione, uno per il
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
