
L’Europa guarda sempre di più agli appalti
pubblici non soltanto come strumento amministrativo, ma
come leva economica e industriale capace di
incidere sulla competitività, sulla sicurezza energetica e sulla
capacità produttiva del continente.
È questo il messaggio lanciato dal Presidente Anac
Giuseppe Busìa nel corso dell’audizione alla XIV
Commissione della Camera dedicata alla proposta di
regolamento europeo sull’accelerazione della capacità
industriale, della decarbonizzazione e delle reti digitali
europee.
Un’occasione anche per aprire alla possibilità di sviluppare
forme di acquisto aggregato a livello europeo,
purché limitate ad ambiti strategici come quello energetico.
Secondo il Presidente Anac, una simile soluzione consentirebbe
all’Europa di rafforzare il proprio potere contrattuale nei
confronti dei grandi gruppi industriali internazionali.
Appalti europei e competitività delle imprese: ANAC su acquisti
aggregati e accelerazione industriale
L’apertura agli acquisti aggregati europei
viene però accompagnata da precise condizioni: Busìa ha infatti
sottolineato la necessità di garantire piena trasparenza e
controllabilità delle procedure, soprattutto in presenza di sistemi
centralizzati destinati a gestire volumi economici particolarmente
elevati.
Da qui il richiamo al tema della digitalizzazione
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
