
Cosa accade quando, nel corso di una procedura di gara, un
debito tributario diventa definitivamente
accertato?
È possibile ricostruire la regolarità fiscale
attraverso una rateizzazione presentata successivamente?
E quali responsabilità gravano sulla stazione
appaltante quando le verifiche fiscali avvengono in più
fasi e con esiti non perfettamente allineati?
A ribadire che il requisito della regolarità fiscale deve
permanere senza interruzioni, dalla
partecipazione alla gara fino alla stipula del contratto è il
Consiglio di Stato con la sentenza del
22 ottobre 2025, n. 8187,
annullando l’aggiudicazione di un appalto per gravi
violazioni fiscali definitivamente accertate.
Regolarità fiscale e continuità dei requisiti: il Consiglio di
Stato annulla l’aggiudicazione dell’appalto
Il caso riguarda una procedura per l’affidamento di un appalto
integrato. L’aggiudicazione era stata attribuita a un
raggruppamento temporaneo, ma il secondo classificato aveva
sollevato una contestazione incentrata sulla presenza di un
rilevante debito tributario, di oltre 600mila euro, in capo a
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
