
Il mercato dei contratti pubblici continua a mantenere
dimensioni molto elevate, ma cambia progressivamente struttura.
A trainare il terzo quadrimestre del 2025 non
sono infatti i lavori pubblici, come avvenuto
negli anni della forte accelerazione PNRR, bensì i
servizi, sostenuti soprattutto da grandi procedure
centralizzate, accordi quadro e operazioni ad altissimo valore
economico.
È questa una delle indicazioni più interessanti che emerge dal
nuovo
Rapporto ANAC sul mercato dei contratti
pubblici relativo al periodo settembre-dicembre 2025, elaborato
sulle procedure di affidamento di importo pari o superiore a 40mila
euro.
Nel complesso, il quadrimestre chiude con circa 98,5
miliardi di euro di importi messi in gara e
100.109 procedure, un dato sostanzialmente stabile
rispetto allo stesso periodo del 2024 sotto il profilo numerico, ma
in lieve diminuzione sul piano economico (-4% rispetto ai 102,6
miliardi dell’anno precedente).
Dietro questa apparente stabilità, però, il Rapporto fotografa
un mercato che continua a trasformarsi, con un peso sempre
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
