
L’articolo 115 del D.Lgs. n.
81/2008 (Testo Unico Sicurezza Lavoro) è
stato completamente riscritto dall’art. 5 del Decreto-Legge 31 ottobre
2025, n. 159, recante “Misure urgenti per la
tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in
materia di protezione civile”, convertito con modificazioni
dalla Legge 29/12/2025, n. 198 (G.U. n. 301 del 30/12/2025) in
vigore dal 31 dicembre 2025.
L’intervento sull’articolato non cambia la filosofia della
norma, ma la rende più rigida, più
esplicita e meno interpretabile.
Intendiamoci: non è una riforma rivoluzionaria, è una riforma
chirurgica.
E proprio per questo incide profondamente
sull’operatività quotidiana nei cantieri e nella
progettazione delle coperture.
Nel testo precedente, la gerarchia tra protezioni
collettive e sistemi individuali era già
presente nel sistema del decreto, in particolare nell’articolo 111,
tuttavia, l’articolo 115 si concentrava prevalentemente sulla
descrizione dei sistemi anticaduta individuali.
Protezioni collettive prima dei DPI: parapetti e reti diventano
obbligo prioritario
Con la riforma del 2025, il nuovo comma 1 stabilisce in
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