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Art. 34-ter e varianti ante 77: l’attestazione della data basta davvero?

Art. 34-ter e varianti ante 77: l’attestazione della data basta davvero?

Con la sentenza n. 553 del
24 marzo 2026
, il TAR Calabria ha recentemente
affrontato uno dei nuovi articoli introdotti nel Testo Unico
Edilizia dal Salva Casa: l’art. 34-ter che ha introdotto i casi
particolari di interventi eseguiti in parziale difformità dal
titolo.

All’interno di questo articolo, il legislatore ha previsto due
diverse fattispecie:

  • le varianti ante 77 che costituiscono abuso parziale (commi 1,
    2 e 3);
  • la cosiddetta “agibilità sanante” (comma 4).

Relativamente alla prima fattispecie, la regolarizzazione
dell’abuso è possibile solo se:

  • la variante in corso d’opera è stata realizzata in parziale
    difformità dal titolo rilasciato prima della data di entrata in
    vigore della Legge n. 10/1977 (c.d. Legge Bucalossi);
  • la difformità fuoriesce dal concetto di tolleranza (art.
    34-bis);
  • viene dimostrata (tramite documentazione di cui all’art. 9-bis,
    comma 1-bis) l’epoca di realizzazione dell’abuso o attestata la
    data di realizzazione tramite attestazione di un tecnico
    incaricato;
  • viene presentata una SCIA e pagata l’oblazione di una somma
    determinata ai sensi dell’articolo
    …continua a leggere

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