
Il controllo a campione dei requisiti previsto
dall’art. 52 del Codice dei
contratti può essere applicato anche ai
subappaltatori? E cosa accade quando il
subappalto ha un importo inferiore a 40.000 euro,
magari inserito all’interno di un affidamento più ampio: vale lo
stesso regime semplificato previsto per
l’affidatario? E una stazione appaltante può disciplinare queste
ipotesi in un proprio regolamento interno sui
controlli a campione oppure il subappalto resta, in ogni caso,
fuori dal perimetro della semplificazione introdotta dal nuovo
Codice?
Controllo a campione dei requisiti e subappalto: i dubbi negli
affidamenti sotto soglia
Si tratta di domande operative, che nascono dalla gestione
quotidiana degli affidamenti sotto
soglia e dal tentativo – spesso necessario – di
rendere coerente la semplificazione procedurale con la realtà
applicativa dei contratti pubblici.
Su questi profili è intervenuto il Supporto
Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti (MIT) con il parere n. 3846
dell’11 dicembre 2025.
L’art. 52 (Controllo sul possesso dei
requisiti) del
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