
L’avvalimento è uno strumento che, negli anni, ha ampliato in
modo significativo l’accesso alle gare pubbliche, consentendo agli
operatori di integrare requisiti tecnici o economici mediante il
supporto di soggetti terzi.
In alcuni settori, ad esempio nel caso di servizi alla persona,
però, le dinamiche cambiano. Qui l’ordinamento europeo prevede un
regime, meno standardizzato, derivante dalle caratteristiche che di
Stato in Stato il servizio può avere.
Un modus operandi che incide anche sul ricorso al alcuni
istituti del “regime ordinario” degli appalti pubblici, come
l’avvalimento, che può anche non operare se non previsto
espressamente dalla SA.
A spiegarlo è il TAR Calabria con la
sentenza del 17
novembre 2025, n. 1901 spiegando come si concilia, in
questi casi, la disciplina interna con quella europea.
Avvalimento e requisiti OE: occhio alla natura
dell’appalto
Il caso riguarda l’esclusione di un OE da una procedura di gara
per l’affidamento di un appalto di servizi alla persona, per
mancanza del requisito del
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