
Con il venir meno del bonus barriere architettoniche al 75% e
del Superbonus al 65%, salvo le discipline speciali per le aree
colpite da eventi sismici, e a seguito del riordino delle
detrazioni già avviato dalla Legge di Bilancio 2025, diventa
essenziale, per chi interviene sugli immobili dal 2026, comprendere
con precisione quali spese siano effettivamente agevolabili
e in che misura.
In questo nuovo contesto normativo, caratterizzato da aliquote
differenziate e limiti di spesa non uniformi, la corretta
pianificazione degli interventi assume un ruolo centrale,
soprattutto sotto il profilo finanziario e fiscale. Conoscere i
massimali applicabili, distinguere tra limiti di spesa e
limiti di detrazione e valutare correttamente le
possibilità di cumulo tra più agevolazioni diventa
quindi un passaggio imprescindibile.
Bonus edilizi 2026: quali agevolazioni restano in vigore
La nuova Legge di Bilancio (approvata definitivamente e in corso
di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) prevede che la
detrazione del 50% resti in vigore fino al 31
dicembre 2026 esclusivamente per le spese sostenute dai titolari
del diritto di proprietà
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