
Con l’approvazione del disegno di legge di Bilancio 2026 da
parte del Senato, il
quadro normativo sui bonus edilizi per il prossimo anno può ormai
dirsi definito. Il voto parlamentare ha chiarito l’impianto
complessivo della manovra e, per quanto riguarda gli incentivi
edilizi, ha confermato una linea di continuità già ampiamente
anticipata nelle versioni precedenti del testo.
Il passaggio alla Camera, convocata per il 28 dicembre 2025,
sarà un adempimento sostanzialmente formale. Le tempistiche imposte
dalla necessità di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro il 31
dicembre rendono inevitabile il ricorso a un nuovo voto di fiducia
al Governo, con margini pressoché nulli per modifiche sostanziali.
In questo contesto, il testo approvato dal Senato può essere
considerato definitivo e rappresenta il riferimento certo su cui
tecnici, contribuenti e operatori del settore devono iniziare a
ragionare in termini operativi.
Una proroga “a condizioni 2025”
Il punto centrale della disciplina è tanto semplice quanto
spesso frainteso: la Legge
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