Widget Image
Posts Popolari
Seguiteci anche su:

HomePareri ProfessionaliBonus facciate: falsa attestazione dell’avvio dei lavori integra la truffa allo Stato (Cassazione)

Bonus facciate: falsa attestazione dell’avvio dei lavori integra la truffa allo Stato (Cassazione)

Bonus facciate: falsa attestazione dell’avvio dei lavori integra la truffa allo Stato (Cassazione)

Cosa accade quando per ottenere il bonus facciate con
sconto in fattura
viene attestato l’avvio dei lavori che
in realtà non sono mai iniziati? Il pagamento della quota del 10%
entro il 31 dicembre 2021 è sufficiente per legittimare il
beneficio fiscale oppure l’avvio effettivo dei lavori rappresenta
un presupposto necessario? E soprattutto, cosa succede se nei
documenti trasmessi all’amministrazione finanziaria viene
dichiarato il falso per accedere allo sconto in fattura e
alla cessione del credito
?

Secondo la Corte di Cassazione, in un caso del
genere il problema non riguarda soltanto la corretta
interpretazione delle norme sui bonus edilizi. Quando l’accesso al
beneficio avviene attraverso attestazioni non veritiere
sull’avvio dei lavori
, la questione può assumere una
rilevanza ben più grave e integrare il reato di truffa
aggravata per il conseguimento di erogazioni
pubbliche
.

Su questi aspetti è intervenuta la Corte di
Cassazione
con la sentenza
n. 344 del 4 marzo 2026
, chiamata a esaminare
…continua a leggere

Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.

Link all’articolo Originale.

Rate This Article:
No comments

leave a comment