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Bonus infissi: requisiti e documenti dopo il 6 ottobre 2020 – Lavori Pubblici

La data del 6 ottobre 2020 rappresenta un vero e proprio
spartiacque per gli interventi edilizi di riqualificazione
energetica che consentono l’accesso all’ecobonus
(ordinario o al 110%,c.d. superbonus).

Il Decreto
requisiti tecnici Ecobonus

Con al pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.
246/2020
del Decreto
Ministero dello Sviluppo economico 6 agosto 2020
che definisce
i requisiti tecnici per l’accesso a tutte le
detrazioni fiscali per la riqualificazione
energetica degli edifici
(c.d. ecobonus).

Diversamente da come inteso, il nuovo Decreto del
MiSE
viene utilizzato come riferimento anche per le altre
detrazioni fiscali oltre al superbonus 110%. Definisce, infatti, i
requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che danno
diritto alla detrazione delle spese sostenute per:

  • gli interventi di efficienza energetica del patrimonio
    edilizio esistente
    , spettanti ai sensi dell’art. 14 del
    decreto-legge n. 63/2013;
  • gli interventi finalizzati al recupero o restauro della
    facciata esterna degli edifici esistenti di cui all’art. 1, comma
    220 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (c.d. bonus
    facciate
    );
  • gli interventi che danno diritto alla detrazione di cui ai
    commi 1 e 2 dell’art. 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34
    (c.d. superecobonus o ecobonus
    110%
    );

compresi i massimali di costo specifici per
singola tipologia di intervento.

Requisiti e
documenti per il bonus infissi dopo il 6 ottobre 2020

A partire dal 6 ottobre 2020 (data di entrata in vigore del
Decreto Requisiti tecnici) anche per accedere al c.d. bonus
infissi
sarà necessario riferirsi ai requisiti tecnici
previsti alla Tabella 1 dell’Allegato E al decreto del MiSE.

Tale tabella definisce i valori di trasmittanza
massimi consentiti per l’accesso alle detrazioni, calcolati
utilizzando le norme UNI EN ISO 10077-1:

  • Zona climatica A – ≤ 2,60 W/m2*K
  • Zona climatica B – ≤ 2,60 W/m2*K
  • Zona climatica C – ≤ 1,75 W/m2*K
  • Zona climatica D – ≤ 1,67 W/m2*K
  • Zona climatica E – ≤ 1,30 W/m2*K
  • Zona climatica F – ≤ 1,00 W/m2*K

Ricordiamo che è necessario produrre e conservare una
documentazione di tipo tecnico e
una di tipo amministrativo.

Bonus infissi:
documentazione tecnica

  • Scheda Descrittiva con CPID;
  • Asseverazione dei requisiti tecnici, congruità delle spese con
    computo metrico;
  • Nei casi in cui l’asseverazione può essere sostituita,
    dichiarazione del fornitore dei requisiti tecnici e rispetto dei
    massimali di costo di cui all’allegato I del Decreto del MiSE:

    • Zone climatiche A, B e C
      Serramento 550,00 €/m2;
      Serramento + chiusura oscurante (persiana, tapparelle, scuro)
      650,00 €/m2;
    • Zone climatiche D, E ed F
      Serramento 650,00 €/m2;
      Serramento + chiusura oscurante (persiana, tapparelle, scuro)
      750,00 €/m2;
  • APE (non richiesto per sostituzione degli infissi in singole
    unità immobiliari);
  • Relazione ai sensi dell’art. 8 comma 1 del D. Lgs. 192/2005 e
    s.m.i. o provvedimento regionale equivalente;
  • Schede tecniche dei materiali (se prevista, marcatura CE e
    DOP).

Bonus infissi:
documentazione amministrativa

  • Delibera assembleare e tabella millesimale di ripartizione
    delle spese per interventi sulle parti comuni condominiali;
  • Dichiarazione del proprietario di consenso per interventi
    eseguiti dal detentore;
  • Fattura/e;
  • Bonifico/i parlante/i;
  • Stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice
    CPID.

Bonus infissi:
quali spese portare in detrazione

Ricordiamo, infine, che nel bonus infissi rientrano sia le spese “vive” dei materiali e della posa in opera che quelle per le
prestazioni professionali connesse. Possono, quindi, essere portate
in detrazione le seguenti spese:

  • fornitura e posa in opera della finestra comprensiva di infisso
    o di una porta d’ingresso e l’integrazione e sostituzione dei
    componenti vetrati.
  • fornitura e posa in opera di scuri, persiane, avvolgibili,
    cassonetti (se solidali con l’infisso) e relativi elementi
    accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a
    quella degli infissi (o del solo vetro). In questo caso, nella
    valutazione della trasmittanza termica, si può considerare anche
    l’apporto termico degli elementi oscuranti, assicurandosi che il
    valore di trasmittanza termica complessivo non superi il valore
    limite di cui ai requisiti tecnici.
  • prestazioni professionali (produzione della documentazione
    tecnica necessaria, compreso l’Attestato di Prestazione Energetica
    – A.P.E. – ove richiesto; direzione dei lavori etc.).

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

© Riproduzione riservata Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

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