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Bonus INPS in scadenza: da gennaio cambia tutto! Ecco quali! – Trend-online.com

Il Governo sta lavorando da mesi ad una serie di misure che potrebbero entrare in vigore nel 2022, di cui la più famosa è senza dubbio il cosiddetto “Assegno Unico“. Ci sono però anche novità che riguardano il Reddito di Cittadinanza ed altri bonus, mentre il Reddito di Emergenza chiuderà la sua storia al 31 dicembre.

Facciamo un po’ il punto della situazione allora sulle misure che andranno in scadenza proprio a fine anno e che saranno sostituite da un nuovo aiuto che però è ancora avvolto da un alone di mistero.

Parliamo proprio dell’Assegno Unico universale, la misura che andrà ad assorbire il bonus bebè ed il bonus mamma domani, entrambi in scadenza al 31 dicembre proprio per questo motivo. L’Assegno Unico però esiste già, dunque andiamo ad analizzare anche cosa cambierà nel 2022 sotto questo punto di vista.

La Legge di Bilancio 2022 in via di approvazione ha lasciato ampio spazio a dubbi, domande, rumors ed anche qualche fake news. Da presunti bonus natalizi che in realtà non esistono ad incredibili cambi di programma su bonus che invece esistono e che hanno vissuto delle vere e proprie montagne russe.

Il Governo Draghi è infatti passato da cancellarne alcune a riconfermarle pochi giorni dopo, salvo poi andare a tagliare altre misure che invece in prima battuta sembravano confermate… insomma, un bel po’ di confusione che di certo non aiuta i cittadini a fare chiarezza sul tema.

Parliamo soprattutto del bonus facciate e del bonus mobili ed elettrodomestici, due bonus completamente diversi da quelli visti in precedenza, ma comunque molto importanti e prossimi ad adottare novità che ne stravolgeranno completamente l’utilizzo.

In un caso cambierà la percentuale di detrazione, mentre nell’altro sarà il tetto massimo di spesa ad essere modificato.

Ovviamente questo approfondimento ha l’obiettivo di rendere più chiara la situazione, ma va premesso che mentre bonus bebè e bonus mamma domani sono di pertinenza dell’INPS, il bonus facciate ed il bonus mobili sono invece di pertinenza dell’Agenzia delle Entrate, essendo in detrazione d’imposta.

Questo approfondimento non è quindi legato alla natura dei bonus, ma piuttosto alla loro imminente scadenza. Nessuno di questo bonus scomparirà, ma in un modo o nell’altro tutti cambieranno radicalmente.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTubeRedazione The Wam” che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di bonus in scadenza proprio alla fine del 2021:

Bonus INPS in scadenza: addio bonus bebè dal 31 dicembre!

Il primo bonus di cui parliamo oggi è il bonus bebè: un aiuto economico per le famiglie che accolgono all’interno del nucleo familiare un nuovo soggetto, che sia un figlio nato, adottato o in affido preadottivo.

La sostanza di questo bonus, detto anche assegno di natalità, è un sostegno per le famiglie per il primo anno di vita del nuovo entrato all’interno del nucleo familiare: si tratta di un aiuto mensile per ben tredici mensilità e, per essere ricevuto, bisogna fare domanda sul portale INPS nella pagina ad esso dedicata.

Fare domanda in modalità interamente telematica è ormai un’abitudine per chi ha dimestichezza con i bonus, ma in caso ci si può far aiutare da Caf o enti di patronato, in modo da non aver dubbi circa la procedura che deve essere portata a termine correttamente.

Il bonus richiede il rispetto di specifici requisiti, tra cui la cittadinanza e la residenza in Italia, e va fatta domanda entro 90 giorni da quando il nuovo soggetto entra a far parte del nucleo familiare.

L’importo, invece, dipende da un altro documento: la Dichiarazione ISEE. Anche in questo caso, chi ha dimestichezza con i bonus INPS sa bene di cosa si tratta, ma non è altro che un documento annuale in cui è riassunta la situazione patrimoniale ed economica della famiglia in questione.

Ovviamente, più alto è l’ISEE e più basso sarà l’aiuto percepito dalla famiglia per le tredici mensilità. In particolare, la misura spetta in qualsiasi caso, ma differenzia l’importo per chi ha ISEE fino a 7.000 euro, compreso tra 7.000 e 40.000 euro o superiore a 40.000 euro.

Bonus INPS in scadenza: addio bonus mamma domani dal 31 dicembre!

Un altro bonus in scadenza, anch’esso molto importante, è il bonus mamma domani. Il bonus, anche detto premio alla nascita, riguarda ancora una volta l’ingresso in famiglia di un nuovo soggetto, nello specifico un figlio nato o adottato.

Non si tratta di una misura che prevede un certo numero di mensilità, però, ma piuttosto un premio secco, in un’unica soluzione, dall’importo di addirittura 800 euro.

Una cifra interessante che permette ancora una volta di sostenere la famiglia e le spese inevitabili nel momento in cui si ha un figlio o avviene un’adozione. Tra l’altro, è ben noto come la natalità sia un problema nel nostro paese e, per quanto questi incentivi non possano essere decisivi, si tratta comunque di misure che spingono in quella direzione.

Anche in questo caso la domanda va fatta direttamente online, in particolare sul portale INPS nella sezione dedicata al bonus mamma domani. Ancora una volta, è possibile farsi assistere nella compilazione della richiesta da Caf o enti di patronato.

In questo caso però i requisiti sono più semplici rispetto al bonus descritto in precedenza: non è infatti richiesta la Dichiarazione ISEE ed in generale l’elemento principale di valutazione è lo stato della gravidanza.

La domanda deve infatti essere ultimata dalla donna in dolce attesa ed è necessaria la residenza in Italia. Si può fare domanda anche dal settimo mese di gravidanza e dopo la nascita del neonato.

In ogni caso, questo bonus così come il precedente, sono pronti ad andare in pensione per fare spazio al nuovo Assegno Unico, oggetto del successivo paragrafo e, come probabilmente già noto, protagonista di diversi ritardi e cambi di programma.

Bonus INPS in scadenza: saranno sostituiti dall’Assegno Unico universale!

Il successore di bonus bebè e bonus mamma domani è l’Assegno Unico, una misura già esistente in forma temporanea che era nelle idee del Governo da tanti mesi, anzi addirittura era nelle idee del Governo precedente, il Conte Bis.

Giuseppe Conte aveva infatti l’obiettivo di studiare ed approvare una misura che fosse alternativa agli Assegni per il Nucleo Familiare e destinata quindi a chi non può ricevere gli ANF perché non possiede tutti i requisiti. Poi, però, l’effettiva approvazione della misura è passata nelle mani di Mario Draghi.

Questo significa che è stato poi l’attuale premier a decidere quando far entrare in vigore questa misura ed anche a stabilirne i dettagli, che ovviamente non erano ancora definiti. L’approvazione della misura è quindi arrivata a giugno scorso, con effettiva operatività a partire da luglio.

Per questioni di tempo, però, è entrato in vigore solo l’Assegno Unico temporaneo ed il Governo ha rimandato a gennaio 2022 l’approvazione dell’Assegno Unico universale.

Ora però giungono notizie circa un possibile ulteriore slittamento a marzo 2022, con l’Assegno Unico temporaneo che rimarrebbe effettivo fino ad allora. In teoria, però, sarà possibile già da gennaio fare domanda per ricevere la misura definitiva, ma vedremo solo tra qualche mese come ciò avverrà nel concreto.

Ricordiamo comunque che l’Assegno Unico universale va a sostituire definitivamente bonus bebè e bonus mamma domani, rimanendo dunque l’unico bonus famigliare esclusi i già citati ANF.

Bonus in scadenza: anche il bonus facciate va utilizzato prima del 31/12!

Un bonus non di competenza dell’INPS ma comunque molto importante è il bonus facciate, ovvero quel bonus che permette il rifacimento delle facciate esterne dell’abitazione, compresi lavori di pulitura e tinteggiatura.

Questo bonus è così importante perché prevede una percentuale di detrazione addirittura del 90%, cioè praticamente quasi tutto quanto speso per effettuare i lavori viene restituito al cittadino sotto forma di detrazione Irpef.

Decisamente una grande opportunità, ma perché allora va usato entro il 31 dicembre?

In sostanza, sul bonus il Governo Draghi ha cambiato molte volte idea, ma al momento sembra che la proroga arriverà, ma taglierà la percentuale di detrazione al 60% al posto dell’attuale 90%. Un taglio rilevante, anche se la misura resta più conveniente del normale bonus ristrutturazione del 50%.

In ogni caso la buona notizia è che fino al 31/12 la detrazione rimane al 90% e che per usufruirne non è necessario fornire la SAL, cioè il documento che esplicita lo stato di avanzamento dei lavori. Ciò significa che per usufruirne è sufficiente aver effettuato i pagamenti entro il 31 dicembre e aver almeno iniziato i lavori.

Bonus in scadenza: anche il bonus mobili ed elettrodomestici verso il taglio!

Eccoci all’ultimo bonus che va verso un taglio a partire dal gennaio 2022: parliamo del bonus mobili ed elettrodomestici, che permette di detrarre le spese relative all’acquisto appunto di mobilio per la casa o di elettrodomestici, fino ad un massimo di 16.000 euro.

Il bonus non scade definitivamente al 31 dicembre, ma da tale data in poi cambierà il tetto di spesa. La percentuale di detrazione rimarrà invariata al 50%, ma il tetto non sarà più di 16.000 euro (cioè con detrazione massima pari a 8.000 euro).

Il nuovo tetto di spesa sarà di “solo” 5.000 euro, con  detrazione massima pari quindi a 2.500 euro. Un abisso di differenza rispetto al 2021, motivo per cui conviene usufruire del bonus entro il 31 dicembre.

Per farlo, però, ricordiamo che è necessario aver effettuato lavori di ristrutturazione sull’abitazione a cui sono destinati mobili ed elettrodomestici oggetto di bonus. Una condizione non così semplice da rispettare, ma necessaria affinché la detrazione sia riconosciuta.

Questa era dunque una panoramica dei bonus in scadenza al 31 dicembre 2021 che, anche se verranno rinnovati, conviene sicuramente sfruttare prima della scadenza. In generale, suggeriamo di fare sempre riferimento alle pagine ufficiali di tali bonus sui portali di Agenzia delle Entrate ed INPS.

Copywriter ed aspirante giornalista, classe 1997.
Laureato in Economia e Commercio e laureando magistrale in Management, Finanza ed International Business presso l’Università degli Studi di Bergamo.
Appassionato di scrittura, sono un articolista e SEO Copywriter Freelance e miro a farne una professione a 360°. Amo scrivere di economia, finanza, marketing e attualità ma mi piace anche spaziare in altri ambiti. Ho una grande passione per il digital ed i business online, sogno in grande ma rimango con i piedi per terra.

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

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