
Quando è obbligatoria la verifica di congruità della
manodopera? Quando scatta l’obbligo del certificato di
congruità nei lavori edili? Chi deve richiedere l’attestazione:
l’impresa, il direttore dei lavori o il committente? E cosa succede
se, al termine del cantiere, la manodopera dichiarata non raggiunge
le percentuali minime previste dalla normativa?
La verifica di congruità della manodopera è disciplinata dal
D.M. 25 giugno 2021, n. 143 ed è finalizzata ad
accertare che il costo del lavoro impiegato in un cantiere sia
proporzionato al valore dell’opera realizzata.
La disciplina si applica ai lavori pubblici e
ai lavori privati di importo complessivo pari o superiore a
70.000 euro e si conclude con il rilascio di una
attestazione di congruità da parte della Cassa
Edile territorialmente competente.
Per chiarire gli aspetti operativi della disciplina, il
Laboratorio Sicurezza istituito nell’ambito della Commissione
Nazionale del Consiglio Nazionale dei Geometri e dei
Geometri Laureati ha predisposto un Disclaimer.
