
Una chiusura di terrazzo può essere davvero
ricondotta a una semplice CILA? E cosa accade
quando un intervento apparentemente “minore” si inserisce in un
contesto vincolato, coinvolgendo anche profili
paesaggistici e sismici?
Nella pratica progettuale il rischio di sottovalutare la
qualificazione complessiva dell’intervento è
molto più frequente di quanto si pensi, come dimostra la
sentenza del TAR Lazio, sez. Roma II-Quater, 7 aprile 2026, n.
6300. Una conferma del fatto che il titolo
edilizio non si possa individuare scomponendo l’intervento
in singole lavorazioni, ma valutando l’effetto
finale che queste producono sull’organismo edilizio.
Chiusura del terrazzo, canna fumaria e impianti in area vincolata:
quando la CILA non basta e scatta la demolizione
Il caso nasce dall’impugnazione di un’ordinanza di
demolizione adottata a seguito dell’accertamento di una
serie di opere ritenute abusive, realizzate nell’ambito di
un’attività di ristorazione.
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