
Quali poteri ha davvero la P.A. nei confronti della
comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA)? È possibile
dichiararne l’inefficacia? È corretto assimilare la CILA alla
segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)? E in caso di
uso improprio della comunicazione asseverata, quali strumenti può
utilizzare il Comune per ripristinare la legalità?
CILA e poteri della P.A.: interviene il Consiglio di Stato
A queste domande abbiamo provato a dare risposta più volte su
queste pagine, alla luce dei numerosi interventi della giustizia
amministrativa che, sul tema, ha offerto ormai un orientamento
consolidato. È il caso della sentenza n.
6322 del 17 luglio 2025, con cui il Consiglio di Stato si
pronuncia sulla dichiarazione di inefficacia di una CILA presentata
per un cambio funzionale di utilizzo, da abitazione ultrapopolare a
locale commerciale, accompagnato da opere interne di tramezzatura,
finitura e rifinitura.
In particolare, nonostante il parere favorevole dell’ASL per
l’attività di ristorazione, il Comune ha dichiarato l’inefficacia
della
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