
Può un operatore economico impugnare il bando di
gara anche senza aver partecipato alla procedura? E
soprattutto: quando una clausola della lex
specialis diventa immediatamente lesiva, facendo scattare
l’obbligo di impugnazione entro 30 giorni dalla pubblicazione?
Sono questioni che chiamano in causa il delicato rapporto tra
interesse a partecipare alla gara,
clausole immediatamente escludenti e
termini decadenziali di impugnazione.
Su questo tema è tornato il TAR Lazio,
Sez. Roma, con la sentenza
del 4 marzo 2026, n. 4090, pronunciandosi sul caso di
un operatore economico che non aveva presentato offerta perché
privo di uno specifico requisito tecnico richiesto
dal bando.
Nel contenzioso sugli appalti pubblici il tema
delle clausole immediatamente escludenti
rappresenta una delle principali eccezioni alla regola generale
secondo cui il bando di gara si impugna insieme
agli atti applicativi.
Si tratta di una categoria elaborata dalla
giurisprudenza amministrativa e progressivamente
chiarita anche dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di
Stato, che ha individuato i casi nei quali la lex
specialis
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