
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri e il
passaggio al Quirinale, il disegno di legge delega per l’adozione
del Codice dell’edilizia e delle costruzioni ha
ottenuto l’autorizzazione alla presentazione alle Camere con la
“bollinatura”, che
ne sancisce la legittimità sotto il profilo tecnico-formale e
determina l’avvio dell’iter parlamentare.
Sebbene la strada verso il nuovo Codice rimanga lunga, si
definiscono i principi e criteri direttivi che
guideranno la redazione dei futuri decreti legislativi e
orienteranno l’architettura della riforma, per superare un assetto
normativo oggi fortemente frammentato. Di fatto, il disegno di
legge delega rappresenta il primo passo verso una riforma
complessiva del Testo Unico edilizia e della disciplina delle
costruzioni, con l’obiettivo di ricondurre a sistema una normativa
oggi fortemente stratificata.
Codice dell’edilizia e delle costruzioni: UNITEL chiede il
coinvolgimento degli enti locali
In questo contesto si inserisce la posizione espressa
dall’UNITEL – Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali – che
ha accolto con favore l’avvio del percorso parlamentare ma ha anche
richiamato l’attenzione sulla
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