
Sempre più spesso chi acquista un immobile
scopre solo dopo il rogito che la casa presenta
difformità edilizie o problemi
urbanistici mai verificati prima della
compravendita.
Quando si parla di compravendita immobiliare
l’attenzione si concentra quasi sempre sull’atto finale
dell’operazione, cioè il rogito notarile. È in
quel momento che si trasferisce la proprietà e che
l’acquirente diventa formalmente proprietario
dell’immobile.
Prima di comprare casa è fondamentale verificare il titolo
edilizio, lo stato legittimo dell’immobile e la conformità
urbanistica per evitare abusi edilizi e problemi dopo il
rogito.
La questione reale però è un’altra.
Cosa succede se dopo l’acquisto emergono
difformità o veri e propri abusi
edilizi? Chi risponde di un eventuale ordine di
demolizione? E quali conseguenze può avere la presenza di
irregolarità edilizie su un immobile appena acquistato?
Non si tratta di ipotesi teoriche. Nella pratica delle
compravendite immobiliari capita ancora con una
certa frequenza che un immobile venga trasferito senza una
ricostruzione completa della sua storia
urbanistico-edilizia. Il problema emerge spesso solo in un
momento successivo, quando il nuovo proprietario tenta di
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
