
Nell’ambito della complessiva revisione del PNRR, approvata dal
Governo nei giorni scorsi, è rientrata anche la riprogrammazione
delle risorse destinate alle Comunità energetiche rinnovabili
(CER), che passano da 2,2 miliardi a 795 milioni di
euro.
Risorse per le CER: il MASE rivede il bugdet PNRR
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha
infatti scelto di rimodulare le risorse con l’obiettivo di mettere
in sicurezza tutte le misure e scongiurare qualsiasi rischio di
perdita dei fondi europei. Il riallineamento consentirebbe infatti
di reindirizzare fondi eccedenti verso misure più
critiche, evitando possibili riduzioni a consuntivo
(“reversal”), in una fase in cui i vincoli temporali imposti dalla
Commissione sono particolarmente stringenti, e salvaguardando
l’intero equilibrio del Piano.
La dotazione originaria era stata definita nel 2021 sulla base
di scenari che prevedevano un modello di sostegno basato su
prestiti a tasso zero fino al 100% dei costi
ammissibili. Una soluzione che non ha trovato riscontro né
nelle reali condizioni dei potenziali beneficiari, né nella
dinamica attuativa emersa negli ultimi due anni.
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
