
Verifica di anomalia e sostenibilità del PEF coincidono nelle
concessioni di servizi? La valutazione sul piano
economico-finanziario può essere contestata impugnando soltanto il
subprocedimento previsto dall’art. 110 del D.Lgs. n. 36/2023? E
quali sono gli atti che il concorrente deve tempestivamente
impugnare quando la stazione appaltante ritiene sostenibile
l’equilibrio economico della concessione?
A rispondere è intervenuto il Consiglio di Stato con la sentenza 19
marzo 2026, n. 2343, che affronta uno dei punti più delicati
del nuovo Codice dei contratti pubblici, cioè il rapporto tra
rischio operativo, equilibrio economico-finanziario della
concessione e verifica di anomalia dell’offerta, chiarendo come le
verifiche previste dagli artt. 110 e 185 del D.Lgs. n. 36/2023
siano autonome, abbiano finalità differenti e operino su piani
distinti.
Concessione del servizio mensa scolastica e contestazione del costo
della manodopera: cosa era successo
La vicenda nasceva da una procedura aperta per l’affidamento in
concessione del servizio di refezione scolastica, fornitura e
trasporto pasti a
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