
Quando un concorso di progettazione prevede
premi economici, come devono essere tassati? E cosa accade se il
vincitore è un architetto iscritto all’Albo ma non titolare
di partita IVA, che lavora stabilmente
all’estero e non esercita la libera professione
in modo abituale? In questi casi il premio rientra
nel lavoro autonomo abituale, con obbligo di fattura e IVA, oppure
può essere trattato come prestazione occasionale
soggetta a ritenuta del 20%?
A queste domande ha dato riscontro l’Agenzia delle
Entrate con la risposta
del 21 ottobre 2025, n. 266
intervenendo su un tema che interessa da vicino le stazioni
appaltanti e i professionisti impegnati nei concorsi pubblici di
progettazione.
Trattamento fiscale dei premi nei concorsi di progettazione: la
risposta del Fisco
L’istanza in esame trae origine da un concorso bandito ai sensi
degli articoli 152 e seguenti del d.Lgs. n.
50/2016 e dell’art. 24 del D.L. n.
152/2021, finalizzato alla progettazione di nuove scuole
nell’ambito del PNRR.
Il dubbio nasce nel
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