
Un abuso con nuova volumetria realizzato in
area vincolata può essere ancora sanato ai sensi del terzo condono?
Ed è davvero necessario articolare una motivazione complessa oppure
il solo richiamo al vincolo può ritenersi sufficiente a sostenere
il diniego?
E ancora: se il Comune adotta l’ordinanza di demolizione ai
sensi dell’art. 31 del d.P.R. n. 380/2001, ha davvero rilievo
sostenere che avrebbe dovuto applicare l’art. 27?
La sentenza
del Consiglio di Stato del 23 aprile 2026, n. 3184
affronta questi dubbi non limitandosi a ribadire dei principi
consolidati in materia, ma spiegando come spesso la inserisce
all’interno di un ragionamento più ampio, nel quale il dato
decisivo diventa la corretta qualificazione
dell’intervento.
Condono edilizio e abusi in area vincolata: quando la nuova
volumetria non è sanabile
Il contenzioso nasceva dall’impugnazione del diniego di permesso
di costruire in sanatoria e della successiva ordinanza di
demolizione.
L’istanza di condono riguardava una nuova unità immobiliare
rustica realizzata sul lastrico solare
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