
Quando un manufatto può dirsi realmente ultimato ai fini del
condono edilizio? E la presenza della
fascia di rispetto stradale impedisce sempre la
sanatoria oppure occorre verificare anche la concreta conformazione
dei luoghi e la posizione effettiva dell’opera rispetto alla sede
viaria?
Sono alcune delle questioni affrontate dal Consiglio di
Stato con la sentenza
8 maggio 2026, n. 3329, una decisione particolarmente
articolata che riguarda diversi aspetti della disciplina edilizia e
urbanistica e che offre un interessante punto di vista soprattutto
per i casi riguardanti manufatti realizzati in prossimità della
viabilità, opere incomplete sotto il profilo delle finiture oppure
interventi successivamente interessati da operazioni di
demolizione e ricostruzione.
Condono edilizio e fascia di rispetto stradale: il Consiglio di
Stato sulla sanatoria delle opere
La controversia nasceva dall’impugnazione di alcuni
permessi di costruire in sanatoria relativi a un
capannone destinato a deposito agricolo e a due tettoie realizzate
in prossimità della viabilità comunale e provinciale, oltre al
successivo
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