
Può un rapporto di parentela tra il legale rappresentante di
un’impresa concorrente e uno dei progettisti dell’intervento
determinare l’esclusione dalla gara? E fino a che punto l’operatore
economico è tenuto a dichiarare situazioni potenzialmente rilevanti
ai fini del conflitto di interessi?
Su questi aspetti è intervenuto il
TAR Campania, sez. Napoli, con la sentenza del 19 maggio
2026, n. 3171, offrendo importanti chiarimenti
sull’applicazione degli artt. 16, 95 e 98 del D.Lgs. n. 36/2023, in
tema di conflitto di interessi nella sua dimensione preventiva
e soffermandosi sul valore dell’obbligo dichiarativo posto a carico
dei concorrenti.
Parentela con il progettista e gara pubblica: il caso deciso
dal TAR Campania
Una società di costruzioni, classificatasi al primo posto nella
graduatoria provvisoria di una procedura aperta indetta da
un’Università per l’affidamento dei lavori di adeguamento ed
efficientamento degli impianti dell’amministrazione centrale
– anche ai fini del Building Information Modeling di
Ateneo – è stata esclusa dalla gara a seguito di una segnalazione
anonima
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