
Un’impresa può partecipare alla stessa gara sia attraverso un
raggruppamento temporaneo sia come socia
di un consorzio stabile concorrente? E un’offerta che
riduce dell’80% i tempi previsti dal bando può essere considerata
automaticamente inattendibile?
Le questioni assumono particolare rilevanza nelle procedure per
l’affidamento di servizi di architettura e
ingegneria, dove il confronto competitivo si gioca spesso
sia sugli assetti societari dei concorrenti sia sulle proposte
migliorative formulate in sede di gara.
Su entrambi i profili è intervenuto il TAR Campania,
sez. Napoli, con la sentenza
20 aprile 2026, n. 2454, pronunciandosi sul ricorso
proposto contro l’aggiudicazione di un lotto relativo ai servizi di
architettura e ingegneria per i Centri per l’impiego della Regione
Campania.
Consorzi stabili e unico centro decisionale: il caso esaminato dal
TAR Campania
L’appalto in esame riguarda l’affidamento di lavori, forniture
di arredi e servizi di architettura e ingegneria per la
realizzazione, ristrutturazione, adeguamento e manutenzione di
alcuni Centri per l’impiego regionali.
Secondo il
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