
Parallelamente alla riapertura
del Portaltermico avvenuta lo scorso 13 aprile, il
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è intervenuto
sulla gestione finanziaria del Conto Termico
3.0, rimodulando i limiti di spesa per l’anno
2026.
Con il
Decreto Direttoriale n. 72/2026, il MASE ha infatti
disposto la rimodulazione dei limiti di spesa annua
cumulata, senza modificare il tetto complessivo della
misura, che resta pari a 900 milioni di euro, ma incidendo sulla
distribuzione interna delle risorse tra comparto
pubblico e soggetti privati.
L’impianto originario del Conto Termico 3.0 e la ripartizione
iniziale
Per comprendere il senso dell’intervento occorre tornare
all’impianto definito dal
Decreto MASE 7 agosto 2025, che ha strutturato il
Conto Termico 3.0 fissando un limite annuo complessivo pari a
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