
Sono in arrivo 200.000 lettere di compliance da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle quali oltre un terzo riguarderà i bonus edilizi utilizzati per ristrutturare gli immobili. 20.000 nel 2026 e oltre 50.000 nel 2027 chiederanno conto dell’utilizzo di bonus come il Superbonus 110% per la ristrutturazione della propria abitazione e non solo.
Non tutti i beneficiari dei bonus edilizi saranno sotto esame. Basti pensare che gli edifici coinvolti nelle ristrutturazioni del Superbonus sono oltre 500.000, mentre le lettere arriveranno a circa 70.000 contribuenti. Saranno presi di mira i lavori che non rispondono al rapporto tra costo delle opere e valore della casa. La richiesta è quella di provvedere a un adempimento spontaneo per regolarizzare la propria posizione, con sanzioni ridotte. Nel tempo, questa posizione “amichevole” dell’Agenzia delle Entrate scadrà in favore di sanzioni più elevate.
Controlli sull’utilizzo dei bonus edilizi
Grazie ai bonus di ristrutturazione, molti immobili hanno visto
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