
L’offerta è valida se prevede il ribasso sui costi della
manodopera? Come interpretare l’art.
41, comma 14, del d.lgs. n. 36/2023? E quando si può
ritenere ammissibile la volontà dell’operatore economico se non è
esplicitata con chiarezza?
Sono queste le questioni centrali affrontate nella sentenza
del Consiglio di Stato 2 luglio 2025, n. 5712, che
segna un ulteriore passaggio interpretativo in materia di offerta
economica, ribassi e costi della manodopera nel nuovo quadro
normativo definito dal d.lgs. n. 36/2023.
Costi della manodopera: sono ribassabili?
La controversia trae origine da una procedura di gara PNRR per
lavori di messa in sicurezza sismica. La stazione appaltante, nel
determinare l’importo contrattuale in favore dell’aggiudicataria ha
incluso i costi della manodopera tra gli importi soggetti a
ribasso, applicando il ribasso offerto anche su tale voce.
Tuttavia, la stessa impresa ha contestato la correttezza del
calcolo, ritenendo che, per
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