
A febbraio 2026 gli indici ISTAT dei costi di costruzione
registrano un incremento in tutti e tre gli ambiti
monitorati. Il dato si inserisce in una fase in cui il
settore sembra aver superato le oscillazioni più brusche degli
ultimi anni, ma non ha ancora raggiunto una reale stabilità.
La crescita è generalizzata, ma non uniforme,
ed è proprio questa differenza a fornire le indicazioni più
interessanti sul piano tecnico.
Indici ISTAT costi di costruzione febbraio 2026: dove si registrano
gli aumenti
Nel dettaglio, il fabbricato residenziale segna
un incremento dello 0,3%, mentre il
capannone industriale cresce
dell’1,4% e il tronco stradale con tratto
in galleria dell’1,3%.
Il confronto tra questi valori evidenzia una dinamica ormai
ricorrente: il comparto residenziale continua a muoversi con
variazioni contenute, mentre le opere industriali e
infrastrutturali mostrano una maggiore sensibilità agli aumenti dei
costi.
La differenza tra i tre ambiti non è episodica, ma riflette la
diversa composizione tecnica ed economica delle opere.
Gli interventi infrastrutturali e industriali presentano
infatti:
- una più elevata incidenza di
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