
Si può costruire in zona agricola? Quali requisiti servono? E
quando un contratto agrario è davvero rilevante?
Costruzioni in zona agricola: cosa si può fare (e cosa no)
Nonostante i limiti stringenti imposti dalla disciplina
edilizia, è possibile ottenere un permesso di costruire in zona
agricola per realizzare manufatti effettivamente funzionali alla
conduzione del fondo. Tuttavia, la normativa – e la giurisprudenza
– richiedono che tale funzionalità sia dimostrata in modo chiaro,
coerente e documentato.
Lo ribadisce il Consiglio di Stato con la sentenza n.
6123 del 12 luglio 2025 , chiarendo che non è sufficiente
stipulare un contratto agrario dopo l’esecuzione dei lavori né è
possibile invocare genericamente la destinazione agricola dell’area
per legittimare un intervento che, nei fatti, assume
caratteristiche residenziali.
Il caso oggetto della sentenza
La controversia nasce da un permesso di costruire rilasciato nel
2017 per una piccola costruzione agricola, formalmente destinata al
deposito attrezzi, su iniziativa di un soggetto non qualificato
come imprenditore agricolo. I successivi
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