
Cresce la preoccupazione nel settore delle
costruzioni per gli effetti della crisi in Medio Oriente.
Dopo i primi segnali registrati nei mercati energetici, l’aumento
dei costi delle materie prime, dei trasporti e dell’energia sta
iniziando a produrre effetti concreti anche nei cantieri, con
ripercussioni dirette sull’equilibrio economico degli appalti in
corso.
A lanciare l’allarme è Confapi Aniem, l’Unione
nazionale delle imprese edili manifatturiere e dei settori affini,
che chiede al Governo interventi urgenti per fronteggiare le nuove
tensioni sui prezzi generate dal conflitto nell’area
medio-orientale.
Costruzioni: Confapi Aniem lancia l’allarme sull’aumento dei costi
delle materie prime dopo la crisi in Medio Oriente
Secondo quanto emerso da un’indagine interna condotta
dall’associazione tra le imprese associate, gli aumenti stanno
interessando in modo diffuso l’intero territorio nazionale.
“In tutte le zone del Paese le imprese segnalano
un’escalation incontrollata dei costi che si è già tradotta in un
incremento che supera il 12% per alcuni materiali”, evidenzia
il Presidente di Confapi Aniem, Giorgio
Delpiano.
Bitume per asfalto, conglomerati, acciaio, materiali per
l’impermeabilizzazione: tutti materiali
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
