
C’è tempo fino al 2 dicembre per l’invio della comunicazione
integrativa sul Credito d’imposta ZES unica per le imprese che
hanno già presentato la comunicazione originaria.
L’adempimento è necessario per attestare, a pena di decadenza,
l’effettiva realizzazione degli investimenti programmati e
sostenuti tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025.
In questo modo l’Agenzia delle Entrate potrà verificare la
corrispondenza tra quanto dichiarato a inizio anno dalle imprese e
quanto effettivamente realizzato nelle regioni ammissibili della
Zes unica, secondo la Carta degli aiuti 2022-2027.
La comunicazione integrativa: modalità, limiti e
certificazione
Il modello da utilizzare è quello approvato con il provvedimento
del 31 gennaio 2025 e disponibile sul sito dell’Agenzia, insieme
alle relative istruzioni.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente tramite il software
“Zes unica integrativa 2025”, anche per il tramite
di un intermediario abilitato.
Dal punto di vista operativo, l’impresa è chiamata a rispettare
alcuni vincoli fondamentali:
- gli investimenti indicati non possono superare quanto
già dichiarato nella comunicazione originaria; - vanno riportati gli estremi della
certificazione che attesta il sostenimento delle
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