
L’eliminazione delle barriere architettoniche è
uno degli interventi che gode, nel sistema delle agevolazioni
edilizie, di una delle maggiori percentuali di detrazione.
Come previsto infatti dall’art. 119-ter del D.L. n. 34/2020
(c.d. “Decreto Rilancio“), l’aliquota è pari al
75% delle spese sostenute, purchè si rispettino alcune condizioni,
previste dalla norma e che Fisco Oggi ha ribadito a un
contribuente.
Bonus barriere: il Fisco sui titoli necessari
La domanda posta alla rivista online dell’Agenzia delle Entrate
riguarda, nello specifico, l’individuazione del
titolo necessario per gli interventi agevolabili destinati al
superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche
eseguiti nel 2025.
Il dubbio nasce dalla varietà delle opere potenzialmente
rientranti nel bonus Barriere, comprendente la
sostituzione di ascensori, l’installazione di elevatori,
adeguamenti di percorsi pedonali, rampe, servizi igienici
accessibili, opere interne e lavori che, in alcuni casi, possono
avvicinarsi alla manutenzione straordinaria pesante.
Sebbene la risposta del Fisco non chiarisca in maniera diretta
quale titolo edilizio sia necessario, ricorda però le condizioni a
cui spetta la detrazione.
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