
Di fronte a fattispecie apparentemente “minori”, come
l’installazione di distributori automatici di alimenti e bevande
per il personale interno di un ente pubblico, è davvero necessario
attivare una procedura di concessione ai sensi del Codice dei
contratti pubblici? È possibile ricorrere a istituti più semplici,
come il comodato d’uso di spazi, senza violare i principi di
concorrenza e di accesso al mercato? E fino a che punto il
principio del risultato può essere invocato per alleggerire gli
oneri procedurali?
Distributori automatici enti pubblici: il parere del MIT
Sono interrogativi tutt’altro che teorici, che emergono con una
certa frequenza nella pratica quotidiana delle amministrazioni e
che trovano una risposta netta nel
parere n. 3929 dell’11 dicembre 2025 fornito dal
Supporto giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti (MIT), dedicato ai contratti di vending per la
fornitura di alimenti e bevande all’interno delle sedi
pubbliche.
La questione nasce in un contesto molto
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