
Il ruolo dei commissari straordinari, il
rispetto delle regole del Codice Appalti, la
qualità della progettazione: sono tanti i temi
affrontati dall’OICE in audizione presso l’VIII
Commissione del Senato, impegnata nell’esame del disegno di
legge A.S. 1832 per la conversione del decreto-legge 11 marzo
2026, n. 32, con cui il Governo è intervenuto per
rafforzare i poteri dei commissari straordinari e incidere sul
regime delle concessioni.
L’obiettivo del provvedimento è accelerare la
realizzazione delle opere e superare le criticità
autorizzative che spesso rallentano gli interventi
infrastrutturali, anche attraverso un utilizzo più ampio di
strumenti derogatori rispetto alla disciplina
ordinaria. Un’impostazione che, tuttavia, si inserisce in un quadro
in cui il ricorso ai poteri speciali rappresenta
sempre più spesso la risposta alle difficoltà operative del sistema
degli appalti.
Da questo punto di vista, l’Associazione delle società di
ingegneria e architettura non si oppone allo strumento
commissariale, ma ne propone una lettura più equilibrata, che tenga
insieme l’esigenza di accelerazione con il rispetto delle
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