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Ecobonus e Sismabonus: un’occasione per il rilancio dell’economia – Notizie Plus

Webinar di assindustria venetocentro/ance e intesa sanpaolo

Carron: “Potenziale importantissimo, procedure complicate”

Una importante opportunità di rilancio, dopo la crisi indotta dalla pandemia, un contributo importante alla sostenibilità e alla qualità della vita, ma anche un dispositivo normativo complesso e farraginoso. E’ l’Ecobonus-Sismabonus 110% al quale Assindustria Venetocentro Sezione autonomia Ance e Intesa Sanpaolo dedicano un webinar giovedì 25 febbraio dalle ore 14.30 con partecipazione riservata alle imprese e che si concentrerà sui molti aspetti tecnici e procedurali ancora aperti.

I lavori saranno aperti da Paola Carron, Vicepresidente di Assindustria Venetocentro e Presidente della sezione autonoma Ance. “Queste misure – dichiara – rappresentano un potenziale importantissimo con una previsione di spesa, secondo i dati forniti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri,  per oltre 20 miliardi di euro per 64mila nuovi posti di lavoro nel settore delle costruzioni e di 97 mila unità sull’indotto. E dall’utilizzo di questi incentivi sono previste maggiori entrate per lo stato per 7,5 miliardi di euro. Al momento, grazie agli eco e sisma bonus, in Italia si contano quasi 3000 cantieri con un boom del 451% negli ultimi due mesi, per una spesa di 338 milioni di euro. Il Veneto è primo per numero di cantieri aperti, 480, e secondo dopo la Lombardia in termini di spesa”.
Interverranno Pietro Pelù, Direttore Commerciale Imprese Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo, Piergiorgio Biraghi, Direzione Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo e Filippo Galavotti di Deloitte.

Il meccanismo concepito per l’erogazione del beneficio resta, come detto complesso. “L’ipertrofia di pronunce, tra Ministeri, Enea e Agenzia delle Entrate, MISE, MIT e il ritardo nell’uscita dei provvedimenti attuativi, non ha semplificato, semmai complicato, le procedure necessarie – conclude Paola Carron – . Il tutto poi si complica ulteriormente con l’attuale limite temporale, al 30 giugno 2022, del quale come Ance abbiamo chiesto da tempo una proroga. Pur in questo percorso ad ostacoli, la nostra Associazione ha predisposto servizi appositi a supporto delle imprese per garantire, grazie a partner qualificati, la possibilità di aprire i cantieri e rispondere alle attese dei loro committenti”.

“Stiamo proseguendo nel percorso di sostegno alle imprese che Intesa Sanpaolo e Assindustria Venetocentro hanno già avviato lo scorso anno con gli accordi a sostegno delle imprese del territorio messe alla prova dall’emergenza sanitaria – dichiara Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo. – Le agevolazioni legate ad ecobonus e sismabonus sono una grande opportunità: il settore edile ha una lunga filiera che interseca diversi altri comparti e un suo rilancio può contribuire sensibilmente a una ripresa economica complessiva. Per aiutare i nostri clienti ad orientarsi tra gli adempimenti normativi, abbiamo stretto una partnership con Deloitte che mette a disposizione, gratuitamente, i suoi specialisti e una piattaforma dedicata per esaminare la documentazione, verificarne la completezza e chiedere eventuali integrazioni. Tutto ciò per evitare errori e portare a buon fine la richiesta in tempi più rapidi. A gennaio 2021 abbiamo calcolato che sulla piattaforma attivata con Deloitte, i nostri clienti hanno inserito 33mila richieste di intervento per lavori del valore pari a circa 2 miliardi di euro, a livello nazionale.”

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

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