
Quando un vicino può dirsi davvero in condizione di impugnare un
permesso di costruire? Basta la comparsa del cartello di cantiere
oppure il termine per ricorrere cambia quando la contestazione
riguarda il modo in cui l’intervento è stato autorizzato? E cosa
accade se il titolo edilizio è stato rilasciato sulla base di una
disciplina regionale che, nel frattempo, viene dichiarata
incostituzionale?
Sono proprio queste le questioni affrontate dal TAR Sicilia,
Sez. Catania, con la sentenza
n. 3571 del 12 dicembre 2025. Una decisione che
chiarisce due profili molto interessanti per chi opera nel
settore:
- da un lato quando decorre realmente il termine per impugnare un
titolo edilizio; - dall’altro quando una preesistenza può essere utilizzata per
determinare la cubatura in un intervento di demolizione e
ricostruzione.
Piano Casa Sicilia e demolizione con ricostruzione: la vicenda
esaminata dal TAR
La vicenda riguarda un permesso di costruire rilasciato nel
dicembre 2022 per un intervento di demolizione e ricostruzione
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
