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Effetto «imbullonati» sull’industria – Il Sole 24 Ore

IMMOBILI PRODUTTIVI

di N. T.

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(industrieblick – Fotolia)


2′ di lettura

L’esenzione per gli “imbullonati” è la principale ragione del minor gettito Imu sugli immobili produttivi, verificatosi nel 2016 e che con ogni probabilità sarà confermato quest’anno.

L’Imu sulla categoria D è una pesante realtà da sempre e ha reso allo Stato una quota di ben 3,46 miliardi nel 2016. Divisi tra immobili industriali (la categoria più forte con quasi 1 miliardo di gettito), costruzione ed estrazione di minerali (137 milioni) servizi privati (1,7 miliardi) , commercio (341 milioni), servizi pubblici (61 milioni), agricoltura (48 milioni).

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Se si osservano i dati del Mef elaborati dal Sole 24 Ore appare evidente un calo generalizzato del gettito, in termini assoluti quasi insignificante, con l’eccezione del comparto industriale: qui la discesa tra 2015 e 2016 è quasi del 21%, dovuto a un solo fattore: la scomparsa dall’area imponibile dei cosiddetti «imbullonati», cioè di quei macchinari che un’interpretazione discutibile del concetto di immobile aveva inserito sotto la cappa dell’Imu e che, dopo numerose proteste, erano stati tolti dalla base imponibile a fine 2015.

Così, dal gettito Imu 2015 di 332.219.954 euro relativo alla categoria «Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata» si è passati nel 2016 (grazie al ripensamento contenuto nella legge di Bilancio 20169 a 144.169.432 euro, con un calo di gettito, in termini percentuali, del 56,60 per cento. Quei quasi 200 milioni di scarto provocano, di fatto, il 20% in meno della macro categoria dell’industria.

La categoria più interessata è proprio quella che comprende le turbine e le macchine, la cui esclusione dal concetto di immobile era stata chiesta a gran voce, per anni, da Confindustria e finalmente ottenuta. E altri 150 milioni in meno relativo agli immobili produttivi derivano sempre, secondo l’analisi del Mef, dalla tessa esenzione relativa ad altre categorie non industriali.

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

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