
Negli ultimi anni il ruolo del RUP ha subito
una trasformazione profonda. Un percorso avviato già con il
passaggio da Responsabile Unico del Procedimento a Responsabile
Unico del Progetto, che ha trovato piena conferma nel nuovo Codice
dei contratti pubblici con l’art. 15 e
l’allegato
I.2.
Il legislatore ha infatti ampliato funzioni, responsabilità e
aspettative, consolidando questa figura come perno dell’intero
ciclo di vita dell’appalto: dalla programmazione all’affidamento,
fino all’esecuzione e al controllo dei risultati.
Chi lavora nella pubblica amministrazione sa però che questa
centralità si scontra spesso con organici ridotti, carenze di
competenze specialistiche e difficoltà nel garantire continuità e
rotazione degli incarichi.
Come si rafforza quindi davvero la capacità amministrativa senza
creare nuovi adempimenti o sovrastrutture inutili? E, soprattutto,
come si tutela il ruolo del RUP in una fase storica in cui
responsabilità e carichi di lavoro sono cresciuti più velocemente
delle strutture organizzative?
Elenco RUP:
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