Il presente contributo indaga l’applicazione del principio
DNSH (Do No Significant Harm, Reg. UE
2020/852) e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM
Edilizia), di cui al D.M. 23 giugno 2022, nell’ambito di
un intervento di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) finanziato
dal Fondo Complementare PNRR. Il caso studio oggetto di analisi
riguarda la realizzazione di alloggi ERP ed opere complementari
“Case dei Puffi” (Lotto P e Lotto 1, Edifici
A1–A2) nel quartiere Scampia a Napoli (CUP:
B67I22000050006).
DNSH e CAM Edilizia: i parametri europei e nazionali per gli
interventi ERP PNRR
Il Regolamento (UE) 2020/852 – c.d.
Regolamento Tassonomia – ha sancito un cambio di paradigma
nella finanza pubblica europea: la sostenibilità di un investimento
non si misura più solo per il beneficio apportato, ma richiede la
dimostrazione analitica che esso non arrechi un danno
significativo a nessuno dei sei obiettivi ambientali. È il
principio DNSH – Do No Significant Harm,
vincolante per ogni investimento PNRR e dei fondi
complementari. Il mancato rispetto comporta la revoca del
finanziamento.
I sei obiettivi operativi sono: Mitigazione dei cambiamenti
climatici, Adattamento
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