
Fino a che punto una stazione appaltante può utilizzare le
FAQ per precisare il contenuto degli atti di gara?
Quando una risposta fornita agli operatori economici conserva una
funzione interpretativa e quando, invece, introduce un
requisito di partecipazione diverso da quello
pubblicato nel disciplinare?
E, soprattutto, cosa deve fare l’amministrazione quando la
precisazione incide sulla possibilità stessa degli operatori di
partecipare alla procedura?
A questi interrogativi ha risposto ANAC con la
Delibera 7 luglio
2026, n. 270, adottata nell’ambito di un procedimento
di precontenzioso relativo all’affidamento di un servizio,
ribadendo che i chiarimenti possono spiegare il significato delle
clausole della lex specialis, ma non possono integrarle,
rettificarle o sostituirle.
Se la stazione appaltante intende modificare un requisito
speciale di partecipazione, deve intervenire formalmente sugli atti
di gara, assicurando le medesime forme di pubblicità
utilizzate per il bando e concedendo agli operatori un
nuovo termine per la presentazione delle offerte.
Chiarimenti di gara: le FAQ non possono modificare i requisiti
di partecipazione
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