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Fisco più pesante sulla casa: per Imu e Tasi è l’anno degli aumenti – Il Sole 24 ORE

L’ACCONTO DEL 17 GIUGNO

di Dario Aquaro e Cristiano Dell’Oste

Imu e Tasi, rischio aumento nell’80 per cento dei Comuni


3′ di lettura

Fra pochi giorni i proprietari di seconde case, altri fabbricati, aree edificabili e terreni non esenti sono chiamati alla cassa per l’acconto Imu e Tasi 2019. Quello di lunedì 17 giugno (il 16 è domenica) è il primo appuntamento dopo che la legge di Bilancio ha rimosso lo stop ai rincari comunali, operativo dal 2016. La rilevazione del Sole 24 Ore del lunedì, alla vigilia dell’approvazione dei bilanci, ha individuato aumenti in arrivo nel 9,4% dei Comuni capoluogo per l’Imu e nel 2,4% per la Tasi .

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In realtà, la legge istitutiva dell’Imu – che si ritiene applicabile anche alla Tasi – afferma che i proprietari possono ignorare, almeno per ora, le delibere (e gli eventuali aumenti) decisi dai Comuni per quest’anno. Di fatto, la maggiore imposta può essere versata tutta in occasione del saldo del prossimo 16 dicembre, andando a conguaglio. Molte decisioni comunali, però, sono già pubblicate sul sito ufficiale del dipartimento delle Finanze e vale la pena di fare un rapido riscontro.

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I proprietari più fortunati potrebbero imbattersi in qualche riduzione del prelievo (rara, e peraltro possibile anche negli anni scorsi). Le situazioni più frequenti riguardano sconti per le abitazioni affittate a canone concordato – che hanno anche lo sconto “statale” del 25% – e per particolari tipologie di immobili produttivi: botteghe storiche, negozi situati in centro, locali usati direttamente dal proprietario o inseriti in zone industriali da rilanciare.

Quando «manca» la Tasi
Un aspetto delicato riguarda quei Comuni che – per semplificare la vita ai contribuenti – hanno eliminato la Tasi e aumentato l’Imu, così da “accorpare” due tributi in uno, spesso lasciando inalterato il tax rate complessivo. In questi casi, il proprietario può pagare l’acconto Imu con l’aliquota 2018 e andare a conguaglio con il saldo. L’importante è che tenga conto subito dell’abolizione della Tasi.

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

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