
Quando si decidono lavori straordinari in
condominio, l’assemblea non si limita ad approvare gli
interventi, ma deve anche predisporre le risorse necessarie alla
loro esecuzione attraverso la costituzione di un fondo
speciale. Può però accadere che, dopo i versamenti dei
condomini, i lavori subiscano rinvii, restino sospesi oppure non
vengano avviati per un lungo periodo.
Il semplice trascorrere del tempo, tuttavia, non trasforma
automaticamente quelle somme in un credito da
restituire. Finché resta efficace la delibera che ha
approvato gli interventi e disposto l’accantonamento, il pagamento
conserva il proprio titolo e il fondo continua a essere destinato
allo scopo stabilito dall’assemblea.
È su questo passaggio che si concentra la sentenza
del Tribunale di Catania del 10 giugno 2026, n.
2899, relativa alla richiesta di rimborso di oltre 12
mila euro versati da un condomino per lavori di manutenzione
straordinaria che, secondo quanto sostenuto in giudizio, non erano
mai stati eseguiti.
Fondo speciale in condominio: i lavori
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