
Aggregazione
professionale, semplificazione del
rapporto con la Pubblica Amministrazione, riforma normativa e
trasparenza. Sono questi alcuni dei temi che hanno dominato la
seconda edizione della Giornata della Libera
Professione, promossa da Fondazione
Inarcassa e Inarcassa insieme al
Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e al
Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC).
Libera professione: professionisti, ordini e istituzioni a
confronto sul futuro della professione
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle
istituzioni, del Parlamento e delle principali organizzazioni
professionali, offrendo una fotografia aggiornata dello
stato della libera professione tecnica in Italia e delle principali
criticità che ne condizionano l’evoluzione.
Nel corso dell’evento il Ministro del Lavoro e delle
Politiche Sociali Marina Calderone ha ricordato il ruolo
strategico delle professioni tecniche e le misure già avviate per
rafforzarne il ruolo, tra cui il rafforzamento dell’equo compenso,
la riforma degli ordinamenti professionali e il nuovo Codice degli
incentivi rivolto anche ai lavoratori autonomi. «Dobbiamo
puntare sulla qualità e sulla pluralità delle forme di lavoro. Il
futuro del lavoro italiano sarà sempre più plurale», ha
affermato.
Aggregazione professionale e redditività: i
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
