
Quando una richiesta di rinvio a giudizio può
incidere sull’affidabilità di un operatore
economico? Da quando decorre il termine triennale
previsto dal D.Lgs. n. 36/2023? E fino a che punto le misure di
self cleaning possono ricostruire il
rapporto fiduciario con la stazione
appaltante?
Sono domande centrali per l’applicazione del nuovo Codice dei
contratti pubblici, soprattutto dopo la profonda riscrittura della
disciplina del grave illecito professionale.
A fornire indicazioni di rilievo è stato il Consiglio di
Stato, con la sentenza
dell’8 giugno 2026, n. 4594, con la quale ha chiarito
il rapporto tra procedimento penale, obblighi dichiarativi,
mezzi di prova, termine triennale e valutazione
dell’affidabilità dell’operatore economico.
La vicenda riguardava l’esclusione da una procedura di gara
disposta nei confronti di un operatore economico risultato
inizialmente primo in graduatoria. Nel corso della verifica dei
requisiti, la stazione appaltante ha rilevato la pendenza di un
procedimento penale relativo a presunti episodi corruttivi,
unitamente al procedimento avviato nei confronti della società ai
sensi
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