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Guida incentivi auto 2020: sconti su auto elettriche e ibride – AutoScout24 Magazine

Incentivi per auto elettriche e ibride 2020

Grazie all’Ecobonus del Governo, rottamando un veicolo di classe Euro 4 o inferiore si possono acquistare vetture ibride ed elettriche con uno sconto che arriva fino a €6.000 euro per vetture con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km e a €2.500 da 21 a 70 g/km. Senza rottazione i valori calano rispettivamente a €4.000 e €1.500. Il prezzo di listino dell’auto deve essere inferiore a €50.000 + iva. Gli incentivi, però, non finiscono qui. Accanto a quelli nazionali, anche alcuni comuni e regioni, soprattutto del Nord Italia, hanno introdotto i loro “bonus”, per cui, in base alla località di residenza è possibile ottenere ulteriori sconti per l’acquisto di auto ibride ed elettriche che vanno ad aggiungersi all’Ecobonus nazionale.

Incentivi locali per auto elettriche

Considerando solo le auto elettriche, qual è il risparmio nei singoli territori?

Tra incentivi nazionali e locali, a Milano rottamando un veicolo benzina in classe Euro 2 o inferiore e Diesel Euro 5 o inferiori, si potrebbe ottenere uno sconto fino a ben €15.600 (€9.600 del comune e €6.000 dell’Ecobonus).

In attesa di maggiori dettagli per l’applicazione di questi incentivi, il contributo arriverebbe a coprire massimo il 60% del costo totale del veicolo, escluse Iva e messa su strada.

Nella regione Lombardia, rottamando una vettura benzina in classe Euro 2 o inferiori e Diesel Euro 5 o inferiori, lo sconto totale è di €14.000.

In Valle d’Aosta l’incentivo è di €12.000, ma può arrivare a €21.000 per le imprese. In Veneto, invece, rottamando un veicolo benzina in classe Euro 3 o inferiori, Diesel Euro 5 o inferiori, è di €10.500.

In Friuli- Venezia Giulia si spende in meno €11.000 e vale per le nuove immatricolazioni e per le km 0, oltre a essere l’unica regione ad aver previsto un bonus di almeno €1.500 per l’acquisto di vetture usate purchè abbiano meno di 2 anni dalla prima immatricolazione. A Bolzano e Trento i cittadini risparmiano €10.000.

In Umbria, rottamando un veicolo benzina o diesel in classe Euro 4 o inferiori, l’incentivo è pari a €4.000 per l’acquisto di un’auto elettrica nuova per chi abita a Terni e Narni e si va a sommare, anche in questo caso, a quello nazionale, arrivando a €10.000 in totale.

Anche il Comune dell’Aquila punta sulla mobilità sostenibile grazie ad un bando per chiedere gli incentivi per l’acquisto delle auto elettriche riservato alle partite iva e cittadini. Per i cittadini, considerando anche l’Ecobonus, lo sconto arriva fino a €10.000. I contributi saranno erogati nella misura del 30% dell’acquisto della nuova auto elettrica.

Anche il Piemonte e la Sardegna hanno fissato alcuni incentivi, ma limitati alle piccole e medie imprese. In Piemonte rottamando un veicolo benzina in classe Euro 1 o inferiore o diesel Euro 4 o inferiori lo sconto va da €10.000 a €16.000, a seconda della massa (fra 1 e 12 tonnellate). In Sardegna si registra lo sconto più alto, con €21.000 euro o il 75% del prezzo d’acquisto.

Quanto costano le auto elettriche con gli incentivi 2020

Considerando tutti gli incentivi, nazionali e locali, ed eventualmente la rottamazione richiesta, con l’Ecobonus gli sconti vanno dal 15% al 26%, in base al modello di auto. Con gli incentivi locali, il risparmio maggiore potrebbe essere per i cittadini milanesi, grazie ad una riduzione per l’acquisto di un’auto elettrica che va dal -31% per la Tesla Model 3 a ben il -67% della Volkswagen e-up!.

Sconti e incentivi sulle principali auto elettriche in commercio nel 2020

  • Tra i singoli modelli, a fronte della disponibilità degli incentivi locali, la BMW i3 (prezzi da €40.600), si potrà acquistare a €34.600 con l’Ecobonus (-14,8%), ma se si abita a Milano il prezzo cala a €25.000 (-38,4%), a €26.600 in Lombardia (-34,5%) e a €30.100 in Veneto (-25,9%).

  • Il SUV DS 3 Crossback E-Tense (prezzi da €39.600), con l’Ecobonus scende a €33.600 (-15,2%), per toccare €24.000 a Milano (-39,4%), €25.600 in Lombardia (-35,4%) e €29.100 in Veneto (-26,5%).

  • La giapponese Nissan Leaf (prezzi da €35.300), con l’Ecobonus costerebbe €29.300 (-17%), ma a Milano sarebbero “sufficienti” €19.700 (-44,2%), €21.300 in Lombardia (-39,7%) e €24.800 in Veneto (-29,7%).

  • La Peugeot e-208 (prezzi da €33.600) è possibile acquistarla con l’Ecobonus a €27.600 (-17,9%), a Milano €18.000 (-46,4%), in Lombardia a €19.600 (-41,7%) e in Veneto a €23.100 (-31,3%).

  • La Renault Zoe ha come prezzi €34.100 oppure da €25.900 con batterie a noleggio. In quest’ultimo caso, con l’Ecobonus si scende a €19.900 (-23,2%), a Milano “viene via” per €10.300 (60,2%), in Lombardia a €11.900 (-54,1%) e in Veneto a €15.400 (-40,5%).

  • La Tesla Model 3 parte da 50.480 euro, ma, grazie all’Ecobonus, il suo prezzo scende a €44.480 (-11,9%). A Milano i consumatori spenderebbero €34.880 (-30,9%), in Lombardia €36.480 (-27,7%) e in Veneto €39.980 (-20,8%).

  • L’offerta sul mercato offre la possibilità ai milanesi di poter acquistare una vettura rimanendo al di sotto dei €10.000. E’ il caso della Volkswagen e-up!, l’elettrica più economica sul mercato e della Smart Fortwo.

Ecobonus auto 2020

   
Emissioni di CO2   
   
Ecobonus con
   rottamazione   
   
Ecobonus senza rottamazione   
   
0-20 g/km   
   
   6.000 euro   
   
   4.000 euro   
   
21-70 g/km   
   
   2.500 euro   
   
   1.500 euro   

Incentivi auto benzina e diesel Euro 6 – Decreto Rilancio

Il Decreto Rilancio, convertito in legge e in attesa dei decreti attuativi, dal 1° agosto introdurrà un marcato rafforzamento dell’Ecobonus già in vigore (tabella sopra). Dedicato alle persone fisiche e giuridiche che acquistano in Italia, anche in locazione finanziaria, un veicolo nuovo destinato al trasporto passeggeri (categoria M1), il Decreto innalza da 60 a 110 grammi per chilometro di CO2 – rilevati secondo il ciclo combinato NEDC – la soglia delle emissioni per accedere alle agevolazioni, rafforzando al contempo gli incentivi nelle fasce da 0 a 20 e da 21 a 60 grammi/km di CO2.

La terza fascia da 61 a 110 grammi/km di CO2 – una novità – è accessibile a condizione che la vettura nuova sia omologata Euro 6 e che il venditore applichi uno sconto sino a 2.000 euro.

Per ottenere il contribuito, con o senza rottamazione di un veicolo di categoria M1 omologato Euro 0, 1, 2, 3 e 4, è necessario che il prezzo di listino dell’auto da acquistare sia inferiore a 50.000 euro (IVA esclusa) per le prime due fasce e a 40.000 euro (IVA esclusa) per la terza fascia.

Incentivi acquisto auto elettriche 2020: gli sconti di regioni e comuni

   
Regione o città   
   
Anno   
   
Alimentazione   
   
Ecobonus   
   
Friuli-Venezia   Giulia   
   
2020   
   
Ibrida (Euro 6,   con cilindrata minore o 3.000 cc)   
   
4.000 euro per   le auto di nuova immatricolazione o uguale a km 0, 2.000 euro per quelle   usate con meno di 2 anni dalla prima immatricolazione   
   
   
   
   
   
Elettrica   
   
5.000   euro per le auto di nuova immatricolazione o km 0, 2.500 euro per quelle   usate con meno di 2 anni dalla prima immatricolazione   
   
Lombardia   (rottamando una benzina in classe Euro 2 o inferiori; Diesel Euro 5 o   inferiori)   
   
2020   
   
Elettrica   
   
8.000   euro   
   
   
   
   
   
Ibrida (da 1 a   60 g/km di CO2)   
   
Da   4.000 a 6.000 euro, a seconda delle emissioni
   
di NOx   (fino a 60 mg/km, 85,8 mg/km, 126 mg/km)   
   
   
   
   
   
Ibrida   o termica (da 61 a 95 g/km di CO2   
   
Da   3.000 a 5.000 euro, a seconda delle emissioni
   
di NOx   (fino a 60 mg/km, 85,8 mg/km, 126 mg/km)   
   
   
   
   
   
Ibrida o   termica (da 95 a 130 g/km di CO2)   
   
da   2.000 a 4.000 euro (fino a 60 mg/km, 85,8 mg/km 126 mg/km)   
   
Piemonte (per   le piccole e medie imprese, rottamando un veicolo   benzina in classe Euro 1 o inferiore o diesel Euro 4 o inferiori)   
   
2020   
   
Elettrica   
   
da   6.000 a 10.000 euro, a seconda della massa (fra 1 e 12 tonnellate)   
   
   
   
2020   
   
Ibrida   
   
da   4.000 a 8.000 euro, a seconda della massa (fra 1 e 12 tonnellate)   
   
Valle   d’Aosta   
   
2020-2022   
   
Elettrica   e ibrida (fino 70 g/km di CO2)   
   
6.000   euro per i privati, (fino a 15.000 euro per le imprese)   
   
Sardegna   (per le piccole e medie   imprese)   
   
2020   
   
Elettrica   
   
15.000 euro, o   il 75% del prezzo d’acquisto, per le auto; 20.000 euro, o il 75%, per i   furgoni; 25.000 euro, o il 75%, per i pulmini.   
   
Veneto (per privati, con   reddito imponibile inferiore a 75.000 euro, rottamando   un veicolo benzina in classe Euro 3 o inferiori, Diesel Euro 5 o inferiori)   
   
2020   
   
Elettrica   
   
4.500 euro   
   
   
   
   
   
Ibrida (fino a   90 g/km di CO2)   
   
3.000 o 3.500   euro, a seconda delle emissioni di NOx (fino a 90 mg/km, fra 90 e 120 mg/km)   
   
   
   
   
   
Ibrida (fra 90   e 120 g/km di CO2)   
   
3.000 o 3.500   euro, a seconda delle emissioni di NOx (fino a 90 mg/km, fra   90 e 120 mg/km)   
   
Milano   (rottamando un veicolo benzina in classe Euro 1 o inferiore, Diesel Euro 5 o   inferiori)   
   
2020   
   
Elettrica   
   
9.600 euro o il   60% del prezzo di acquisto   
   
   
   
   
   
Ibrida   
   
6.000 euro o il   60% del prezzo di acquisto   
   
Bolzano e Trento   
   
2020   
   
Elettrica   
   
4.000 euro   
   
   
   
   
   
Ibrida   
   
2.000 euro   
   
L’Aquila   
   
2020   
   
Elettrica   
   
4.000 euro per   i privati, 8.000 euro per i professionisti (per entrambi, fino al 30% del   valore dell’auto)   
   
Terni   e Narni (rottamando un veicolo benzina o diesel in classe Euro 4 o inferiori)   
   
2020   
   
Elettrica   
   
4.000 euro   
   
   
   
   
   
Ibrida   
   
3.000 euro   

Auto elettriche e ibride plug in: cosa aspettarsi

Lo si legge spesso: chi acquista un’auto elettrica o ibrida plug in dev’essere pronto a cambiare non soltanto stile di guida, perché bisogna marciare con grande fluidità evitando frenate e accelerate improvvise, ma anche abitudini. Questo perché si deve tenere conto dei tempi di ricarica, piuttosto lunghi: le ibride plug in hanno bisogno talvolta di 5 ore se collegate alla presa elettrica di casa, le elettriche possono dover restare collegate anche tutta la notte.

Il discorso cambia avendo a disposizione un sistema di ricarica ad alta velocità. Quelli da parete si chiamano wallbox e vanno installati nel box di casa, ma il costo può rivelarsi salato: alcune case lo offrono e in Lombardia e Veneto (ma anche a Bolzano e Trento) c’è uno sconto, ma altrimenti bisogna mettere in conto almeno 1.500 euro. Tramite la wallbox, i tempi di ricarica si riducono circa alla metà. Ci sono poi le colonnine pubbliche, rare e talvolta affollate, dove però i tempi di ricarica si fanno meno prolungati: meno di 2 ore per le ibride plug in, qualche ora le elettriche.

Se i lunghi tempi di ricarica e la ridotta autonomia (specie per le elettriche) sono i punti di demerito delle auto a batterie, quelli a favore sono la maggiore silenziosità di marcia, la possibilità di accedere alle ZTL, i minori costi di manutenzione e gli sgravi fiscali e assicurativi.

Per restare sempre aggiornati sulle modalità di accesso agli incentivi locali e sulla disponibilità dei singoli fondi si rimanda alle pagine delle istituzioni.

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